Il Museo Egizio del Cairo è stato fondato nel 1858 da Auguste Mariette, un archeologo francese che dedicò la sua vita alla conservazione degli antichi manufatti egizi. Inizialmente ospitato in un edificio nel quartiere Boulaq del Cairo, il museo crebbe rapidamente oltre la sua sede originaria a causa del rapido afflusso di nuove scoperte. Nel 1902, il museo fu trasferito nella sua attuale sede in Piazza Tahrir, un grandioso edificio neoclassico progettato dall'architetto italiano Alfredo Curto.
Nel corso degli anni, il Museo Egizio ha svolto un ruolo fondamentale nella conservazione e nell'esposizione del ricco patrimonio culturale dell'antico Egitto. La sua collezione è cresciuta fino a comprendere oltre 120.000 manufatti, che vanno dal periodo predinastico all'era greco-romana. Negli ultimi anni, una parte significativa della collezione del museo è stata trasferita al nuovo Grande Museo Egizio di Giza.
Tuttavia, il Museo Egizio di Piazza Tahrir rimane un'istituzione importante, che ospita migliaia di manufatti e continua a educare e ispirare visitatori da tutto il mondo. È una testimonianza dell'eredità duratura dell'antico Egitto e degli sforzi continui per preservare la sua straordinaria storia.