La storia della Galleria degli Uffizi risale al XVI secolo, quando la famiglia Medici, allora governanti di Firenze, commissionò a Giorgio Vasari la progettazione di un edificio per ospitare gli uffici amministrativi della città, o "uffizi" in italiano. La costruzione iniziò nel 1560 e continuò per diversi anni. Col tempo, la famiglia Medici iniziò a utilizzare i piani superiori degli Uffizi per esporre la loro crescente collezione d'arte.
Alla fine del XVIII secolo, gli Uffizi furono ufficialmente aperti al pubblico come museo, diventando uno dei primi musei moderni al mondo. La collezione ha continuato a crescere nel corso dei secoli, con opere acquisite tramite acquisto, donazione ed eredità. Durante la seconda guerra mondiale, le opere d'arte degli Uffizi furono evacuate in vari luoghi per essere messe al sicuro, proteggendole da danni e distruzioni. Oggi, la Galleria degli Uffizi si erge a testimonianza del mecenatismo della famiglia Medici verso le arti e a simbolo del ricco patrimonio culturale di Firenze.