La storia del Fushimi Inari-taisha risale al 711 d.C., il che lo rende uno dei santuari scintoisti più antichi e importanti del Giappone. Originariamente dedicato al dio del riso e dell'agricoltura, Inari, il santuario si è evoluto fino a comprendere la prosperità, il successo negli affari e la sicurezza domestica. Durante il periodo Heian (794-1185), il santuario ottenne il patrocinio imperiale, consolidando ulteriormente la sua importanza. Le iconiche porte torii iniziarono a comparire durante il periodo Edo (1603-1868), donate da commercianti e aziende in cerca del favore di Inari. Oggi, il santuario continua ad attirare milioni di visitatori ogni anno, attratti dal suo significato spirituale e dal suo paesaggio culturale unico.