La tradizione del tè pomeridiano è ampiamente attribuita ad Anna, la Settima Duchessa di Bedford, a metà del XIX secolo. Sentendosi 'svigorita' nel tardo pomeriggio, iniziò a richiedere che le venisse portato in camera un vassoio di tè, pane e burro e torta intorno alle 16:00. Questa abitudine privata si evolse presto in un'occasione sociale, poiché iniziò a invitare amici a unirsi a lei. La pratica si diffuse rapidamente tra le classi superiori, riempiendo il lungo intervallo tra un pranzo leggero e una cena tarda, che veniva tipicamente servita intorno alle 20:00. Entro la fine dell'epoca vittoriana, il tè pomeridiano era diventato un rito diffuso e alla moda, cementando il suo posto nella cultura britannica. Si trasformò da un semplice pasto in un affare elaborato, completo di etichetta specifica, supporti a più livelli e una variegata selezione di salati e dolci, proprio come viene gustato oggi.