Nizza vanta una storia ricca e complessa che risale a oltre 2.500 anni fa. Fondata dai Greci intorno al 350 a.C., fu chiamata Nikaia in onore di una vittoria. Più tardi, divenne un'importante città romana, Cemenelum, le cui rovine possono ancora essere esplorate oggi. Per tutto il Medioevo, la posizione costiera strategica di Nizza la rese un territorio ambito, portando a secoli di alleanze mutevoli. Fece parte della Contea di Provenza, poi cadde sotto il controllo della Casa Savoia, formando parte del Ducato di Savoia e più tardi del Regno di Sardegna. Questo periodo, durato dal XIV secolo fino alla metà del XIX secolo, ha profondamente modellato la cultura, l'architettura e la lingua di Nizza (il nizzardo, un dialetto imparentato con il provenzale e il piemontese). La città divenne ufficialmente parte della Francia nel 1860, a seguito di un plebiscito. Questo passato lungo e variegato ha conferito a Nizza un'identità unica, mescolando il fascino italianeggiante con lo stile francese, evidente nella sua città vecchia, nella cucina e nelle usanze locali. Il suo sviluppo come ambita località di villeggiatura invernale per l'aristocrazia europea nei secoli XVIII e XIX ha ulteriormente consolidato il suo fascino internazionale e la sua reputazione elegante.