Il grande complesso de Les Invalides fu concepito dal Re Luigi XIV, che nel 1670 ordinò la costruzione di una casa e un ospedale permanenti per i soldati disabili e anziani del suo esercito. La sua costruzione, supervisionata dai rinomati architetti Libéral Bruant e Jules Hardouin-Mansart, fu completata nel 1676, segnando un significativo sforzo filantropico per l'epoca. La distintiva Cupola degli Invalides, con la sua cupola dorata, fu aggiunta da Hardouin-Mansart tra il 1677 e il 1706, originariamente intesa come cappella reale e simbolo della pietà e del potere del Re. Sebbene inizialmente servisse come prestigioso luogo di riposo per varie figure militari, ottenne la sua massima fama nel 1840 quando i resti dell'Imperatore Napoleone I furono rimpatriati da Sant'Elena e inumati sotto la sua cupola. Nel corso dei secoli, Les Invalides ha continuato a onorare l'eredità militare della Francia, ospitando il Musée de l'Armée dal 1905, consolidando vaste collezioni di storia militare sotto un unico tetto.