La storia del Park Güell risale all'inizio del XX secolo, quando Eusebi Güell, un ricco industriale, commissionò ad Antoni Gaudí la progettazione di un parco residenziale per l'élite di Barcellona. Güell immaginava una comunità di case moderne immerse in un parco naturale, ma il progetto ebbe scarso successo, con la costruzione di sole due case. Nonostante la mancanza di interesse residenziale, Gaudí continuò a sviluppare le caratteristiche uniche del parco, tra cui le panchine in mosaico, la Sala Ipostila e l'iconica fontana del drago.
Dopo la morte di Güell nel 1918, il parco fu venduto alla città di Barcellona e aperto al pubblico nel 1926. Nel corso degli anni, il Park Güell è diventato una delle attrazioni turistiche più popolari di Barcellona, attirando milioni di visitatori ogni anno per ammirare il genio architettonico di Gaudí e la straordinaria bellezza naturale del parco. Nel 1984, è stato designato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, riconoscendone il significato culturale e storico.